Terapia Intensiva Neonatale

RNP Onlus - Ricerca in Neonatologia e Pediatria

L’Unità Operativa Complessa di Neonatologia ha preso il suo avvio alla fine degli anni ’60 con i primi due livelli assistenziali (i neonati normali e i neonati patologici), mentre la Terapia intensiva neonatale (TIN) è stata realizzata nel 1972. Attualmente i reparti di Terapia Intensiva e Sub-Intensiva neonatale e la Patologia neonatale sono ubicate al 5° piano dell’edificio O, mentre il Rooming-in per i nati a termine normali è allocato al 5° piano negli edifici N e P.

L’Unità assiste oltre 3300 neonati all’anno (3354 nel 2013). Circa il 10% del totale dei nati presenta le caratteristiche proprie del neonato pretermine e/o di basso peso, mentre il 5% circa presenta patologia neonatale anche se nato a termine di gravidanza. Nell’anno 2013 sono stati assistiti 190 neonati con necessità di terapia intensiva e oltre 300 neonati con patologia non intensiva. Nel 2013 la sopravvivenza di neonati con peso alla nascita < 1500 grammi è stata pari all’88%, mentre quella dei neonati con peso <1000 grammi è stata pari al 75,3%, entrambe in progressivo aumento nell’ultimo decennio. I dati di follow-up attuali dimostrano che gli handicap neurologici gravi (paralisi cerebrale infantile, ritardo motorio grave, ritardo psicomotorio grave) coinvolgono circa il 10% dei nati con peso <1500 grammi e il 20% di quelli con peso <1000 grammi. Tra questi ultimi oltre il 50% dei sopravvissuti è esente da handicap e un 20% ha handicap minori facilmente controllati e compensati dalle attività riabilitative.

L’équipe neonatologica è costituita da medici universitari e medici ospedalieri che svolgono anche attività di ricerca clinica e attività didattica nell’ambito della Scuola di specializzazione in Pediatria che prevede anche la scelta opzionale di Neonatologia. Ogni gruppo medico ha un proprio settore di ricerca: quelli privilegiati nella Neonatologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sono i settori: respiratorio, nutrizionale, farmacologico, nefrologico, neurologico, ematologico, oculistico neonatale e di biologia molecolare. Sono favoriti gli scambi con altre scuole neonatologiche, così come il soggiorno dei medici della U.O.C. presso i più qualificati centri neonatologici italiani e stranieri.

Direttore Prof. Costantino Romagnoli
Dirigente Medico responsabile di Struttura Complessa

Terapia Intensiva Neonatale Policlinico Universitario A. Gemelli